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Il Salone del Mobile in Milan 2012

 

Versione Italiana sotto

Invitation
Are you inspired by the idea of designing as the shepherding of a physical process instead of total control? Would you like to touch a collection of wall tiles that consist of organic structures, or interact with a plant on more equal terms? The Royal Academy of Art, The Hague (KABK) invites you to her presentation ‘The Shepherds of Stuff’ at the Salone Internazionale del Mobile in Milan. Twelve students and alumni present the results of their artistic research in the KABK presentation from Tuesday the 17th of April to Sunday the 22nd of April 2012.

We cordially invite you to the official opening of the exhibition at Tuesday the 17th of April at 18.00 hrs in Studio Iroko, Via Voghera 11b in Milan. Joost Rekveld, curator of the KABK exhibition, will introduce the concept of ‘The Shepherds of Stuff’ and students and recent alumni of the programs of ArtScience, Photography, Fine Arts, Interior Architecture and Furniture Design will give a tour of their projects.

New Nature
The works of students and alumni demonstrate shifting attitudes to the concept of nature in interactions with an environment that is mostly man-made. A fragile plant is given a robotic prosthesis to enable it to interact with humans in a new way in Jurema Action Plant by ArtScience graduate Ivan Henriques. Starting point in ‘Grow’ wall tiles by alumna Interior architecture and Furniture design Jian Kotalikova is the beauty of nature that is manifested in complex patterns with their underlying rhythm. Her wall tiles are designed as a visual and especially tactile experience, and can be combined in such a way that organic structures appear. A project by alumni and students Photography, Guus Kaandorp, Sascha Landshoff, Berend Otto and Philip Schuette, shows how human viewers cannot help interpreting the machine-generated view of the global landscape offered by Google Streetview.

The Shepherds of Stuff
Wais Wardak presents a part of his ‘Mobiles’, a collection in which the user transforms minimalistically designed objects into functional forms. His pieces are set in motion through interaction with a user who reveals their function by doing so. Martijn Rigters will demonstrate his vision on series production by fabricating personal chairs for visitors during the Salone. He designed a process that is partially controlled by him, partly by the visitor and that is partly the result of a physical process running its course.

Experimentation with process and material is also a central theme in the work of Marlies van Putten. She will present her research into the production of organic forms by means of a special technique to cast aluminium.

Location
Location of the Royal Academy of Art during the Salone: Studio Iroko, Via Voghera 11b, Zona Tortona, Milan

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Versione Italiana

Invito
Vi ispira un concetto di design che guidi un processo fisico, anziché controllarlo totalmente? Volete toccare con mano una collezione di piastrelle realizzate con strutture organiche, o vivere un'interazione più diretta con le piante? La Royal Academy of Art, The Hague (KABK) ti invita alla presentazione ‘The Shepherds of Stuff’ (I pastori delle cose) presso il Salone Internazionale del Mobile a Milano. Dodici studenti e diplomati esporranno i risultati della loro ricerca artistica nella presentazione della KABK da lunedì 17 aprile a domenica 22 aprile 2012.

Siete gentilmente invitati all'apertura ufficiale dell'esposizione martedì 17 aprile alle 18:00 presso Studio Iroko, in Via Voghera 11b, Milano.

Joost Rekveld, direttore del progetto espositivo della KABK, introdurrà il concetto di 'The Shepherds of Stuff', mentre gli studenti ed i diplomati dei programmi di Arte-Scienza, Fotografia, Belle Arti, Architettura d'interni e Design del Mobile presenteranno una panoramica dei loro progetti.

Una nuova natura
I progetti degli studenti e dei diplomati evidenziano il mutamento della percezione del concetto di natura nelle interazioni con un ambiente principalmente artificiale. Nel progetto Jurema Action Plant di Ivan Henriques, una fragile pianta viene dotata di una protesi robotica che le consente una nuova interazione con gli esseri umani. Il punto di partenza delle piastrelle 'Grow' della studentessa di Architettura d'interni ed Interior design Jian Kotalikova è la bellezza della natura che si manifesta in strutture complesse con un proprio ritmo nascosto. Le sue piastrelle sono progettate per essere un'esperienza visiva e soprattutto tattile, e possono essere combinate per rivelare strutture organiche. Un progetto degli studenti e diplomati di Fotografia, Guus Kaandorp, Sascha Landshoff, Berend Otto e Philip Schuette, dimostra come l'occhio umano non possa fare a meno di interpretare la visione del paesaggio globale generata dalle macchine di Google Streetview.

The Shepherds of Stuff
Wais Wardak presenta una parte della propria ‘Mobiles’, una collezione in cui l'utente trasforma oggetti dal design minimale in forme funzionali. I suoi pezzi sono messi in movimento grazie all'interazione con l'uomo, e in questo modo rivelano la loro funzione. Martijn Rigters dimostrerà la propria visione della produzione in serie, realizzando sedie personalizzate per i visitatori del Salone. Ha inventato un processo che viene in parte gestito da lui stesso, in parte dal visitatore e che è in parte il risultato di un processo fisico che svolge il proprio corso. La sperimentazione con processi e materiali è un altro tema centrale del lavoro di Marlies van Putten. Presenterà la propria ricerca sulla produzione di forme organiche con una speciale tecnica di fusione dell'alluminio.



 

 
 

Martijn Rigters
 

Thomas van Linge
 

Wais Wardak
 

Overview exhibition
 

EdRandom.com
 

Marlies van Putten
 

Jian Kotalikova
 

Wais Wardak
 

Ivan Henriques